è una radio amatoriale, informale e precaria, uno spazio sonoro che ha preso vita a Rumore, spazio extra didattico dell’ISIA di Urbino.
La spugna è un elemento poroso e relazionale: in questa sua natura altamente precaria ci riconosciamo profondamente.
Crediamo che la radio sia un potente dispositivo sociale e culturale, in grado di posizionarsi e agire tra la sfera pubblica e quella privata, e per questo sia il mezzo migliore per indagare il tema della precarietà attraverso una conoscenza di tipo orizzontale peer-to-peer.

[Libro-manuale]
Abbiamo un libro-manuale che raccoglie il primo anno di vita di radio spugna e contiene le istruzioni per fare una live, costruire un tavolo pieghevole come il nostro e per programmare un sito web sostenibile. Trovi il pdf qui.
[Principi di funzionamento]
Il progetto nasce nel contesto universitario dell’ISIA di Urbino, una zona protetta ma confinata. Partiamo da qui per proiettarci e, attraverso un media come la radio, tracciare connessioni di parole tra luoghi e persone lontani nello spazio.